Categories: Homo nero, Sezione

by Riccardo di Tullio

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Published On: Marzo 4th, 2017Categories: Homo nero, Sezione

by Riccardo di Tullio

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Un momento della RTO con Alberto Zaroli

Per tantissime persone la parola “Italia” rispecchia l’immagine del calcio, ovvero lo sport più pittoresco ed amato ai nostri tempi. Il gioco del calcio è uno sport esemplare, di antiche origini e di larghissima diffusione che racchiude in sé  uno spirito di squadra e mette in luce tutti gli aspetti dell’indole sportiva. Praticata in quasi tutto il mondo così semplice ma talvolta complicata, una partita di calcio è colma di soddisfazione e divertimento, di difficoltà  e di scene imprevedibili. Una delle figure centrali nel mondo del calcio è sicuramente quella dell’arbitro, il signore delle regole che ricopre un ruolo decisivo, impegnativo e soprattutto responsabile. Indubbiamente l’arbitro è l’atleta completo devoto alle regole,  colmo di passione e di sana ed intelligente umanità.

Il mese di febbraio è pieno di idee e progetti nel mondo arbitrare savonese. La sezione di Savona, infatti, il 10 di febbraio ha ospitato il componente del Comitato nazionale dell’AIA Alberto Zaroli, il quale è stato sicuramente di buon esempio per i numerosi fischietti savonesi del Presidente Fabio Muratore. Durante la riunione tecnica, Alberto Zaroli ha sottolineato il concetto di umiltà, rispetto, fame (intesa come voglia di migliorare): tutte le qualità che devono essere insite nello spirito arbitrale. La sintesi dell’attività arbitrale e dell’arbitro è NO PAIN – NO GAIN: senza sofferenza non si può ottenere alcun successo, bisogna avere la forza per costruirselo da soli.

Grazie a questo incontro gli arbitri savonesi hanno potuto arricchire ulteriormente il loro bagaglio formativo ed avere una crescita personale come rappresentanti dell’AIA, dentro e fuori dal terreno di gioco.

Di Svilen Angelov